È di questi giorni l’annuncio, da parte di Borland (CodeGear), del prossimo lancio di “Delphi for PHP”, che dovrebbe “rivoluzionare lo sviluppo web con il consolidato approccio RAD di Delphi per la programmazione web visuale in PHP”. E in effetti, non appena sentita la notizia, chi ha in passato avuto modo di apprezzare gli strumenti RAD di Borland, ha cominciato a fantasticare su come possa presentarsi il nuovo ambiente di sviluppo: il fatto che si parli addirittura di “VCL for Php”, fa sperare in qualcosa di veramente notevole. La libreria di componenti visuali di Borland costituisce infatti, ameno secondo me, uno dei più riusciti framework ad oggetti per la programmazione sotto Windows – non me ne vogliano i fan di MFC e degli strumenti “visuali” di Microsoft, che hanno cominciato a far vedere qualcosa di interessante solo negli ultimi anni con .NET.
Nell’attesa di Delphi for Php (dovrebbe uscire a marzo, intanto si può preordinare sul sito di Borland), ci siamo imbattuti, per caso, in un prodotto open source che nell’aspetto e nelle funzionalità sembra voler replicare proprio quell’approccio RAD motivo di vanto di Borland: APhPLIX.
APhPLIX si presenta come un toolkit per sviluppare applicazioni web-based dinamiche con l’aspetto di regolari applicazioni a finestre, il tutto attraverso un mix di DHTML, AJAX, DOM, Javascript e PHP.
APhPLIX Development Studio

Un rapidissimo sguardo all’applicazione, che si può utilizzare anche utlizzando una appliance VMware preconfigurata (di soli 9,2 MB!) consente di evidenziare intanto alcuni punti chiave:

  • l’aspetto ricorda davvero quello degli ambienti Borland (con tanto di Object Inspector, suddiviso in Properties ed Events);
  • l’ambiente di sviluppo è esso stesso un’applicazione web;
  • il server di database utilizzato negli esempi è SQLite, amministrato attraverso l’integrazione di SQLiteWebAdmin